Ambiti di ottimizzazione

I servizi descrivono come lavoriamo; gli ambiti descrivono su cosa. Sono quattro aree in cui un intervento ben progettato riduce tempi, errori e dipendenza da singole persone, senza bisogno di rivoluzionare l'infrastruttura.

Gestione dei flussi di lavoro

Chi fa cosa, in che ordine e con quale passaggio di consegne.

Un flusso di lavoro funziona quando ogni attività ha un responsabile, un ingresso e un'uscita chiari. Nella pratica molte procedure si sono formate da sole: passaggi aggiunti per risolvere un problema del passato, controlli doppi, approvazioni senza scadenza. Rendiamo visibile il flusso reale, togliamo i passaggi che non aggiungono valore e definiamo dove e come registrare lo stato di avanzamento.

  • mappatura delle fasi e dei passaggi di consegne tra reparti;
  • regole di priorità e tempi massimi per le approvazioni;
  • un unico punto in cui consultare lo stato di una pratica.

Integrazione degli strumenti digitali

Far circolare i dati tra programmi senza trascriverli.

Fasci di cavi di rete blu collegati a uno switch

Quando gestionale, CRM, e-commerce e contabilità non comunicano, il collegamento lo fanno le persone, a mano. Valutiamo per ogni coppia di sistemi il modo più adatto per scambiare dati: interfacce API, connettori già disponibili, esportazioni programmate. Stabiliamo anche quale sistema è la fonte ufficiale di ogni informazione, per evitare due versioni diverse dello stesso cliente o dello stesso prezzo.

  • schema dei sistemi e dei dati che si scambiano;
  • scelta del metodo di integrazione e dei controlli di errore;
  • regole su quale sistema prevale in caso di conflitto.

Riduzione delle operazioni ripetitive

Liberare tempo da attività che seguono sempre le stesse regole.

Inserimento di dati, rinomina di file, invio di promemoria, preparazione degli stessi documenti ogni settimana: sono attività che non richiedono giudizio ma occupano ore. Le classifichiamo in tre gruppi: da eliminare perché inutili, da semplificare con un modello o una regola, da automatizzare con uno strumento. Il terzo gruppo è di solito il più piccolo, e va bene così.

  • elenco delle operazioni ripetitive con frequenza e tempo stimato;
  • modelli, campi predefiniti e regole di compilazione;
  • automazioni documentate, con un responsabile per ciascuna.

Uso più efficace delle tecnologie

Ottenere di più dagli strumenti per cui si paga già.

La tecnologia rende quando le persone sanno usarla. Spesso le funzioni che risolverebbero un problema esistono già, ma nessuno le ha attivate o spiegate. Interveniamo su configurazione, permessi e formazione mirata, e aiutiamo a definire poche regole comuni: dove si salvano i documenti, come si nominano, chi può modificarli.

  • revisione di licenze e funzioni inutilizzate;
  • regole condivise per archiviazione e condivisione dei file;
  • guide brevi e sessioni pratiche per il personale.

Non sai da quale ambito partire?

È normale: le aree si sovrappongono. Un audit dei processi serve proprio a capire dove un intervento produce il risultato maggiore. Leggi come si svolge nella pagina Metodo oppure descrivici la situazione dal modulo di contatto.