Metodo di lavoro

Ogni incarico segue le stesse quattro fasi. Cambiano la durata e la profondità, non l'ordine: prima si capisce come funziona il lavoro, poi si cercano le soluzioni.

  1. Analisi dei processi attuali

    Raccogliamo le informazioni da tre fonti: le persone che svolgono il lavoro, i documenti e i dati che producono, gli strumenti che usano. Gli incontri sono brevi e pratici; quando possibile osserviamo l'attività mentre viene svolta, perché la procedura descritta e quella reale spesso non coincidono.

    Risultato: mappa del processo com'è oggi, con tempi e passaggi manuali.

  2. Individuazione delle aree critiche

    Sulla mappa segniamo i punti in cui il lavoro si ferma, si duplica o produce errori. Per ognuno annotiamo la causa probabile e quanto pesa: un'attesa di due giorni su ogni ordine conta più di un campo scomodo in un modulo. Le criticità vengono discusse con il referente prima di passare alle soluzioni.

    Risultato: elenco delle criticità ordinate per impatto e frequenza.

  3. Selezione delle soluzioni adatte

    Per ogni criticità valutiamo più opzioni, dalla più semplice alla più strutturata: cambiare una regola interna, configurare meglio uno strumento esistente, integrare due sistemi, introdurre un nuovo software. Ogni opzione viene confrontata per costo, tempo di introduzione, rischio e competenze richieste.

    Risultato: tabella di confronto con l'opzione consigliata e le alternative.

  4. Raccomandazioni per l'introduzione dei miglioramenti

    Il documento finale indica cosa fare, in quale ordine, chi se ne occupa e come verificare che il miglioramento abbia funzionato. Le azioni sono divise in interventi immediati, progetti a medio termine e decisioni da rimandare. Su richiesta restiamo a disposizione durante l'introduzione per rivedere i risultati.

    Risultato: piano di introduzione con priorità, responsabili e indicatori di verifica.

Vista dall'alto di un gruppo di lavoro intorno a un tavolo con grafici, appunti e portatili
Le sessioni di analisi si svolgono con chi lavora sul processo ogni giorno.

Regole che seguiamo in ogni fase

Prima il processo, poi lo strumento
Non proponiamo un software finché il problema non è descritto in modo che tutti lo riconoscano.
Interventi piccoli e verificabili
Preferiamo tre miglioramenti introdotti e misurati a un progetto grande che resta sulla carta.
Documentazione leggibile
Mappe e raccomandazioni sono scritte per chi lavora in azienda, non per altri consulenti.
Dati trattati con riservatezza
Accediamo solo alle informazioni necessarie, con accessi temporanei concordati con il vostro referente.

Quanto dura un incarico?

Dipende dal numero di processi e di persone coinvolte. Un audit su un singolo processo si chiude di norma in poche settimane; progetti che includono scelta del software o integrazioni richiedono più tempo. La durata viene indicata nella proposta scritta prima di iniziare.

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